STATUTO
TITOLO I - DENOMINAZIONE - SEDE
Articolo
1
A norma dell'art. 36 e seguenti del codice Civile, è costituita un'associazione
culturale denominata "Il Contatto "
Articolo
2
L'associazione ha sede legale in Sondrio, in via Lusardi 43 a Sondrio ed ha
durata illimitata.
TITOLO II - FINALITA' DELL'ASSOCIAZIONE
Articolo
3
L'associazione non persegue fini di lucro personali, ma opera esclusivamente
con finalità di solidarietà sociale, impegnandosi a valorizzare
la
rete sociale di sostegno umano, come principale stimolo all'evoluzione della
Comunità Valtellinese.
L'associazione è regolata dal presente statuto, ha una struttura democratica
ed agisce nei limiti del codice civile, delle leggi statali e regionali che
regolano l'attività dell'associazionismo e del volontariato, nonché
dei principi generali dell'ordinamento.
Articolo
4
L'associazione che ha come patrimonio comune dei soci fondatori il massaggio
bioenergetico dolce secondo Eva Reich ha le seguenti finali :
- promuovere tutte le modalità che portino consapevolezza nella gestione della salute e nella prevenzione delle malattie fisiche, psichiche e sociali del territorio Valtellinese, con particolare attenzione al contatto genitore-bambino.
- rifacendosi ai principi di cui all'articolo 3, cooperare con tutti coloro che, nei più svariati campi della vita culturale e sociale, operano in difesa della dignità umana, della pace, dell'ambiente e per la solidarietà tra gli uomini e i popoli.
Articolo
5
Gli strumenti identificati per il conseguimento dello scopo dell'associazione
sono
- creazione di progetti formativi ed informativi ad hoc,
- disponibilità ad accogliere proposte per la realizzazione di progetti
che si riconoscono nell'Art.4.
L'Associazione potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni
necessarie e utili alla realizzazioni degli scopi sociali, collaborando anche
con altre Associazioni od Enti, nazionali o esteri, che svolgano attività
analoghe o accessorie all'attività sociale.
TITOLO III - SOCI
Articolo
6
L'associazione è aperta a chiunque ne condivida gli scopi, si riconosca
nell'Art.4 e manifesti l'intenzione all'adesione mediante il pagamento della
quota sociale e l'accettazione della tessera.
La consegna o l'invio della tessera è da intendersi anche quale atto
di ammissione da parte dell'associazione.
Il Consiglio Direttivo stabilisce annualmente le quote di adesione per l'anno
sociale seguente, differenziate tra soci ordinari ed altre categorie di soci
che il Consiglio Direttivo stesso può individuare per particolari scopi
promozionali.
Il Consiglio Direttivo inoltre ha facoltà di nominare ogni anno fino
a [.5...] soci onorari, per particolari meriti connessi alle finalità
dell'associazione.
Articolo
7
Tutti i soci, di ogni categoria, possiedono gli stessi diritti. Possono partecipare
a tutte le iniziative promosse dall'associazione ed intervenire alle assemblee
ordinarie e straordinarie.
Hanno diritto di voto, che possono esercitare direttamente o per delega scritta,
per l'approvazione e le modificazioni dello statuto, dei regolamenti e delle
delibere assembleari e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.
Ogni socio ha diritto ad un solo voto, indipendentemente dalla quota associativa
versata.
I soci hanno diritto alle informazioni ed al controllo stabilite dalle leggi
e dallo statuto.
I soci hanno l'obbligo di rispettare le norme del presente statuto e dei regolamenti
sociali e di pagare annualmente la quota sociale di adesione. I soci che desiderano
svolgere attività di volontariato devono eseguire gli incarichi ricevuti
e i lavori preventivamente concordati adeguandosi ai regolamenti interni dell'associazione.
Le prestazioni fornite dai soci sono normalmente a titolo gratuito, salvo che
non risulti loro affidato un incarico professionale o altro incarico retribuito
per delibera del Consiglio Direttivo.
Articolo
8
Si esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti
a causa di morte, e non sono rivalutabili.
La qualità di associato cessa esclusivamente per:
a) recesso o morte del socio;
b) mancato pagamento della quota sociale annua entro il 31 marzo, nel qual caso
la volontà di recedere si considera tacitamente manifestata;
c) esclusione per gravi motivi da disporre a cura del Consiglio Direttivo.
Il recesso, comunque manifestato, ha effetto immediato.
I soci receduti o esclusi non hanno diritto al rimborso del contributo sociale
annuo versato.
I soci esclusi possono opporsi al provvedimento del Consiglio Direttivo di fronte
alla successiva Assemblea dei Soci.
TITOLO IV - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Articolo
9
Sono organi dell'associazione:
a) l'Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente.
Articolo
10
L'assemblea dei soci è composta da tutti gli iscritti ed è l'organo
sovrano dell'associazione.
L'assemblea è convocata almeno una volta all'anno entro il mese di aprile
per verificare le attività svolte, approvare il bilancio consuntivo ed
il bilancio preventivo, eleggere i membri scaduti del Consiglio Direttivo e
dare le linee programmatiche all'associazione.
Il Presidente, il vice-Presidente, il Segretario-Tesoriere, che devono essere
membri del Consiglio Direttivo, sono eletti dall'Assemblea, salvo che quest'ultima
ne deleghi, interamente o in parte, l'elezione al Consiglio Direttivo stesso.
L'assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente; in via straordinaria
può essere richiesta dalla maggioranza del Consiglio Direttivo o dal
10% dei soci.
L'assemblea deve essere convocata mediante affissione di avviso presso la sede
sociale, almeno 15 giorni prima, ed inoltre con lettera circolare con affrancatura
ordinaria, inviata almeno 15 giorni prima.
L'assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza
di almeno la metà più uno degli associati, in seconda convocazione
qualunque sia il numero dei presenti.
Ogni socio ha diritto ad un solo voto ed è ammessa al massimo una sola
delega per socio.
L'assemblea prima di iniziare deve nominare un proprio presidente, diverso da
quello dell'associazione. Esso ha il compito di: leggere l'ordine del giorno
in apertura di Assemblea; accogliere interrogazioni, interpellanze, mozioni
ed emendamenti; mantenere l'ordine nel corso delle sedute e curare che ogni
singolo Socio possa esprimere le proprie opinioni indisturbato; curare che venga
rispettato l'ordine del giorno; controllare i risultati delle votazioni conteggiate
dal Segretario; dare lettura dei risultati delle mozioni approvate e del testo
definitivo di tutte le deliberazioni adottate dall'Assemblea.
Segretario dell'Assemblea di norma è il Segretario dell'associazione,
in caso di sua vacanza, l'Assemblea, su indicazione del Presidente della stessa,
procede a conferire l'incarico ad un socio.
Le riunioni dell'assemblea vengono riassunte in un verbale redatto dal Segretario,
sottoscritto dal Presidente e raccolte in un libro verbali dell'Assemblea. A
tale verbale si allegano le deliberazioni, i bilanci ed i rendiconti approvati
dall'assemblea.
Esso resta sempre depositato presso la sede ed ogni socio può consultarlo.
Inoltre un estratto del verbale, delle deliberazioni, del bilancio e dei rendiconti
deve essere comunicato ai soci tramite lettera circolare con affrancatura ordinaria.
Articolo
11
Il Consiglio Direttivo è costituito da un minimo di 3 ad un massimo di
7 membri, scelti tra i soci dall'assemblea generale, che restano in carica un
anno e sono rieleggibili, in caso di recesso anticipato, saranno sostituiti
dai soci che, nell'ultima assemblea abbiano conseguito un numero di voti immediatamente
inferiore a quello dei soci eletti.
Il Presidente, il vice-Presidente, il Segretario-Tesoriere, che devono essere
membri del Consiglio Direttivo, sono eletti dall'Assemblea, salvo che quest'ultima
ne deleghi, interamente o in parte, l'elezione al Consiglio Direttivo stesso.Il
Consiglio affida, anche di propria iniziativa, ulteriori incarichi ritenuti
necessari.
Il Presidente convoca il Consiglio tutte le volte nelle quali vi sia materia
su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno due membri.
La convocazione è fatta tramite affissione in Sede della convocazione
e dell'ordine del giorno almeno 15 giorni prima. I Consiglieri che ne facciano
richiesta scritta al Presidente, hanno diritto di ricevere la convocazione,
a propria scelta, tramite avviso postale, telefonico o e-mail.
Il Consiglio può deliberare solo se è presente più della
metà dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti; in caso
di parità vale il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo, nei limiti di quanto stabilito dall'Assemblea, è
investito dei più ampi poteri per decidere sulle iniziative da assumere
e sui criteri da seguire per il conseguimento degli scopi sociali, per l'attuazione
delle delibere programmatiche assembleari e per la direzione ed amministrazione
dell'associazione.Al Consiglio Direttivo spetta fra l'altro a titolo esemplificativo:
- curare le esecuzioni delle deliberazioni assembleari,
- redigere il bilancio preventivo e consuntivo, assumere personale, definire
i rimborsi spesa,
- stipulare gli atti ed i contratti inerenti l'attività sociale,
- deliberare circa l'ammissione, il recesso e l'esclusione degli associati,
- nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività
in cui si articola la vita dell'Associazione,
- compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell'Associazione.
E' in sua facoltà redigere regolamenti per la disciplina dell'attività
dell'associazione i quali dovranno essere sottoposti all'assemblea per l'approvazione.
Articolo
12
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'associazione, convoca e presiede
il Consiglio Direttivo e convoca l'Assemblea dei soci. In caso di sua assenza
è sostituito dal Vice-Presidente. Può delegare per mansioni tecniche
e particolari funzioni di rappresentanza altri membri del Consiglio Direttivo
oppure altri soci.
In caso di urgenza il Presidente può compiere ogni atto necessario per
la tutela degli interessi dell'associazione, con successiva ratifica da parte
del Consiglio Direttivo.
Articolo
13
Il Segretario-Tesoriere redige i verbali dell'assemblea dei soci, delle riunioni
del Consiglio Direttivo e gli altri libri associativi; cura l'esposizione nella
sede sociale della convocazione delle assemblee dei soci, delle riunioni del
Consiglio Direttivo con relativo ordine del giorno, e dei regolamenti sociali;
svolge tutte le altre mansioni di segreteria che gli sono affidate dal Consiglio
Direttivo, tiene la contabilità, i libri contabili e
la cassa, redige i bilanci, cura pagamenti ed incassi, secondo le indicazioni
impartite dal Consiglio Direttivo.
Articolo
14
Le cariche degli organi dell'associazione sono elettive e gratuite.
TITOLO V - IL PATRIMONIO ED ESERCIZIO FINANZIARIO
Articolo
15
L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento
della propria attività da:
- quote associative e contributi degli aderenti;
- sovvenzioni e contributi di privati, singoli o istituzioni, nazionali o esteri;
- sovvenzioni e contributi dell'Unione Europea, dello Stato, di istituzioni
o di enti pubblici, nazionali o esteri;
- rimborsi derivanti da convenzioni;
- donazioni, lasciti e rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'associazione
a qualunque titolo.
Articolo
16
L'esercizio finanziario si chiude al 31.Dicembre di ogni anno. Il Consiglio
Direttivo entro sessanta giorni dalla chiusura dell'esercizio dovrà redigere
il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre all'approvazione dell'assemblea
ordinaria annuale.
Il bilancio consuntivo deve restare depositato in copia presso la sede dell'associazione
durante i quindici giorni che precedono l'assemblea e finché sia approvato.
I soci possono prenderne visione.
Il bilancio è composto da un rendiconto economico e da un rendiconto
finanziario; il rendiconto economico evidenzia analiticamente le uscite e le
entrate secondo criteri di cassa, il rendiconto finanziario evidenzia la situazione
patrimoniale dell'associazione elencando distintamente la liquidità,
i debiti, i crediti, il valore stimato del magazzino e degli altri beni mobili
ed immobili di proprietà dell'associazione.
Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.
E' vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché
fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione
o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Eventuali avanzi di gestione saranno interamente destinati al perseguimento
degli scopi sociali.
TITOLO VI - REVISIONE DELLO STATUTO E SCIOGLIMENTO
Articolo
17
Eventuali modifiche del presente statuto dovranno essere deliberate dall'assemblea
con una maggioranza di due terzi dei presenti. L'assemblea è validamente
costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più
uno degli associati, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
Articolo
18
Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea generale
con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
In caso di scioglimento dell'associazione, per qualunque causa, il suo patrimonio
verrà obbligatoriamente devoluto ad altra associazione con finalità
analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo
di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo
diversa destinazione imposta dalla legge.
TITOLO VII - DISPOSIZIONI FINALI
Articolo
19
Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, trovano applicazione
le norme stabilite dal Codice Civile e dalla normativa vigente.
Dal 1° aprile 2005 lassociazione è affiliata ad Arci cambiando denominazione in Circolo Arci Il Contatto.